Negli ultimi anni è stata realizzata e si è istituzionalizzata un’attività di stage durante l’anno scolastico presso aziende del territorio, di due settimane, riservata alle studentesse e agli studenti del quinto anno degli indirizzi di Elettronica, Elettrotecnica e Meccanica e di una settimana per quelli della classe quarta dell’indirizzo di Meccanica.
Considerati il risultato nettamente positivo dell’esperienza condotta, la grande disponibilità verificata da parte di aziende piemontesi e lombarde ad ospitare le studentesse e gli studenti e l’interesse dimostrato dagli alunni, ogni anno viene riproposta l’attività di stage, da svolgere in aziende del VCO e della zona di Varese, durante due settimane del periodo scolastico.
Gli insegnanti delle classi quarte propongono due settimane di stage aziendale in quanto è il periodo minimo affinché l’esperienza risulti significativa; inoltre già dal mese di novembre si accorderanno con le aziende ospitanti rispetto agli obiettivi formativi dello stage. Nelle settimane che precederanno il periodo di stage, gli insegnanti tutor accompagneranno nelle singole aziende gli studenti per un incontro conoscitivo e per le note organizzative. Al termine dello stage le aziende rilasceranno una scheda di valutazione del lavoro svolto dai singoli studenti.
La spesa prevedibile, per la scuola, sarà limitata alle sole missioni dei docenti tutor presso le diverse aziende.
Da diversi anni, in collaborazione prima con il locale CILO e successivamente con l’ufficio Politiche giovanili del Comune di Verbania, viene offerta alle studentesse e agli studenti del quarto anno l’opportunità di fare un’esperienza di lavoro nel periodo estivo, dal 15 giugno al 30 luglio.
Il numero dei partecipanti che possono essere avviati all’attività è necessariamente contenuto, sia per l’impegno di trovare aziende disponibili ad ospitare i ragazze e ragazzi facendosi carico dei problemi connessi con la loro presenza, sia per la spesa che ne deriva.
Agli studenti viene, infatti, corrisposto un compenso in denaro (metà a carico dell’azienda, metà a carico del Comune).
La scuola si fa carico degli oneri di legge conseguenti (circa il 12.5% della somma corrisposta).
Nel caso in cui il numero delle richieste degli alunni risulti superiore alle disponibilità la scelta viene fatta in base alle caratteristiche scolastiche degli studenti e alla valutazione, da parte degli insegnanti, dell’utilità dell’esperienza per ogni singolo richiedente.
Ovviamente, l’attività viene seguita da docenti tutor che si tengono in rapporto, durante il suo svolgimento, con i referenti aziendali che, alla fine dell’attività, redigono un’apposita scheda.