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Corsi di sperimentazione Brocca (in esaurimento)
Il Progetto Brocca fu elaborato da una apposita Commissione ministeriale nel 1992 che propose un piano complessivo di riforma per la Scuola secondaria superiore. Tra gli indirizzi previsti da tale piano due furono messi a punto sulla base delle esperienze condotte da alcune scuole sperimentali, fra le quali il nostro Istituto: l’Indirizzo scientifico tecnologico e l’Indirizzo biologico, che sono attuati come progetti sperimentali coordinati dal Ministero. I due indirizzi, che hanno lo stesso biennio, si differenziano dagli altri fin dal primo anno e seguono un loro sviluppo autonomo per l’intera durata quinquennale del corso di studi. Terminano entrambi con il titolo di studio di maturità scientifica.
Liceo scientifico tecnologico
È stato attivato a partire dall’anno scolastico 1993/94.
La preparazione conseguita in questo indirizzo si caratterizza per il ruolo fondante che in essa assumono le discipline scientifiche - specificamente nell’assicurare la consapevolezza del carattere culturale della tecnologia intesa come processo e analisi dei processi - per la loro capacità di offrire strumenti per l’analisi critica del reale e una consapevole interazione con esso, e inoltre per scelte autonome di lavoro e di studio.
Il grado di preparazione che questo indirizzo ipotizza è tale da corrispondere in maniera significativa alle esigenze sia della produzione più avanzata, sia della ricerca. Per tali motivi questo indirizzo offre contemporaneamente la possibilità sia di accedere all’attività produttiva, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post-secondaria, sia di proseguire gli studi in ambito universitario con particolare riferimento alle facoltà scientifico-tecnologiche.
Liceo biologico
È stato attivato a partire dall’anno scolastico 1994/95.
La professionalità di base conseguita in questo indirizzo risponde alla necessità di possedere sicure competenze scientifiche e capacità di operare collegamenti tra i diversi livelli di conoscenze, ed è riconducibile a due tipi di operatività: la prima spendibile “in laboratorio”, quindi in strutture apposite e in condizioni controllate, la seconda è invece spendibile “sul campo” e ha prevalentemente per oggetto organismi e ambienti, allo scopo di tutelare la salute dell’uomo e l’equilibrio degli eco-sistemi.
Lo sviluppo delle conoscenze in campo biologico, infatti, particolarmente intenso negli ultimi decenni, ha provocato un grande sviluppo tecnologico, sia in campo industriale sia nel settore della tutela della salute e dell’ambiente. La preparazione fornita dall’indirizzo è adeguata alla specializzazione in corsi parauniversitari e professionali e permette l’accesso alle facoltà universitarie, in particolare a quelle dell’area scientifica e sanitaria.
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